Parti con noi!

Anche CAI Parma ci aiuta a diffondere il nostro viaggio ed i nostri progetti di sviluppo,
perchè montagna è solidarietà per natura!

Martedì 30 maggio ore 21 presso la sede CAI di Parma,
in viale Piacenza 40,
CEFA presenta il viaggio di fine agosto in Kenya.


Ci vediamo alla sede CAI Mario Fantin!

INVITA TUTTI I TUOI AMICI!

I luoghi del cuore

Ecco la mappa dei luoghi principali che toccheremo durante la nostra spedizione!
Se guardi da vicino trovi anche il sentiero previsto per l’ascesa al Monte Kenya.

ATTENZIONE: maneggiare con cura questo viaggio, elevato rischio di immagini incancellabili incollate nello sguardo.

Ancora non lo sai, ma questi minuscoli puntini prenderanno un posto fisso nei tuoi ricordi, allargando per sempre il cuore fino ad abbracciare il mondo intero!
Perché là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore. (Matteo)

Trek Monte Kenya

Ecco il dettaglio dei giorni che passeremo nella meraviglia del Parco del Monte Kenya, dalla foresta di bambù al cielo stellato della Punta Lenana!

Giorno 1:

Partenza dal Sirimon Gate (2660 m), porta d’accesso al Parco del Monte Kenya.
Partenza attraverso la magnifica foresta montana, con bambù e lobelie giganti fino alla brughiera d’altura e il primo rifugio (Old Moses Camp, 3300 m). Cena e pernottamento.

Dolce trek di 4 ore con dislivello in salita di circa 680 m.

Sirimon Gate

Sirimon Gate

Giorno 2:

Proseguendo sul sentiero in salita, imbocchiamo il sentiero di destra, fino all’attraversamento del fiume Ontulili.
Svolta a destra attraverso la brughiera e oltrepassando il fiume Liki North, proseguendo in salita verso la vallata Mackinder, da cui si godono fantastiche viste sulla vallata verso lo Shipton Camp (4200 m).
Il campo si trova in uno scenario surreale, giusto al di sotto dei pinnacoli e ghiacciai della nostra Montagna, circondati da roditori hyrax e uccelli locali.

Mackinder Valley

Mackinder Valley

Giorno 3:

Acclimatamento in quota e riposo allo Shipton Camp.
Passeggiate per prendere un po’ di quota (370 m) verso le Oblong tarn e Hausberg tarn in mattinata.
Salire a maggiore quota e scendere per la notte è ottimo per acclimatarsi ma possiamo anche sfruttare il riposo al rifugio riflettendo e ammirando le aquile.

Shipton's Camp

Shipton’s Camp

Giorno 4:

Sveglia alle 3 di mattina per raggiungere la Punta Lenana (4985 m) giusto in tempo per l’alba Africana.
La salita parte sul ghiaione ghiacciato e continua su un sentiero roccioso appena tortuoso.
Con una buona luna si potrebbe procedere anche senza pila, senza luna il cielo terso si specchia al suolo con un incredibile spettacolo di stelle.
L’ascesa richiede 3-4 ore.
Si potrebbe scorgere il Kilimangiaro all’orizzonte.

Vetta Punta Lenana

Vetta Punta Lenana

Discesa al Minto Hut per la meritata colazione e discesa verso le Mt Kenya Bandas lungo la meravigliosa vallata con vista su The Temple, lago Michaelson, rocce Mushroom e Giant Billiard Table.

Minto Hut

Minto Hut

Immagini da Kitui, Kenya

dove ogni parola sarebbe di troppo

Giornata mondiale dell’acqua

Il 22 marzo, ogni anno, ricorre la giornata mondiale dell’acqua.
Questa giornata fu istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Il tema di quest’anno è Better water, better jobs, acqua e lavoro, per focalizzare l’attenzione su come l’accesso ad acqua in quantità e di qualità adeguata possa cambiare le vite dei lavoratori fino a trasformare la società e l’economia.

CEFA da oltre 40 anni pone l’acqua al centro della propria azione, perché non c’è agricoltura senza acqua e senza acqua non c’è formazione.

Anche i due progetti che visiteremo insieme a chi partecipa con noi a questa sfida ruotano intorno all’acqua.
A Kitui stiamo costruendo 20 sand dams, che consentiranno alle comunità locali di migliorare l’accesso all’acqua, rendendolo continuativo durante tutte le stagioni e migliorando la qualità dell’acqua utilizzata sia per usi domestici che agricoli.
Insieme a questo curiamo l’intera filiera agricola del sorgo e di altre colture locali, per migliorare la produzione ma anche favorirne l’inserimento nel mercato, generando reddito autonomo per le famiglie coinvolte.
A Kiirua abbiamo completato la costruzione di un importante sistema di adduzione di acqua potabile, che porta acqua dalle pendici della montagna fino alle fontane di villaggio di numerose comunità, che hanno contribuito in prima persona alla costruzione dell’acquedotto e che oggi gestiscono in autonomia con una società appositamente costituita e riconosciuta dalle istituzioni locali e nazionali.

Toccare con mano l’impatto che questi interventi hanno avuto su decine di migliaia di persone è un’emozione e un privilegio e testimonianza che l’impegno di tutti è davvero importante e può cambiare la vita di tante persone creando strutture e sistemi robusti e sostenibili.

Quest’anno, durante la giornata mondiale dell’acqua, apri il tuo rubinetto con questi occhi negli occhi, un sorriso determinato, le maniche rimboccate ed il cuore generoso!

bimbo Machaka

Giovanni Bersani: una vita per gli altri

Sabato 5 marzo 2016 è stata presentata la prima biografia del Senatore Giovanni Bersani, fondatore del CEFA e di tantissime altre organizzazioni e associazioni impegnate nella valorizzazione del territorio e nella lotta alla fame e la disuguaglianza nel mondo.
Alla presenza di tante autorità e tanti amici abbiamo ripercorso alcuni sprazzi di questa grande vita, instancabile fonte di generosità e impegno.

“Lascia in eredità un mondo senza fame”!

Che questa esortazione di Giovanni, attivatore di donne, uomini e processi virtuosi, ci proietti verso l’azione, l’amore, la speranza.
Umilmente raccogliamo il testimone lasciatoci, il suo ricordo ci faccia mantenere sempre i piedi ben saldi nella storia e la testa sempre attiva e proiettata nel futuro, con le maniche rimboccate.

Anche il presidente Sergio Mattarella ci ha inviato il suo saluto:

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente della Fondazione Giovanni Bersani – Nord-Sud, Gianpietro Monfardini, il seguente messaggio:

«La vita del senatore Giovanni Bersani, oggi ricordata con la presentazione di un volume a lui dedicato, propone uno spaccato di straordinario impegno a favore della comunità nazionale, dei popoli europei e di quelli dei paesi emergenti.
La sua riconosciuta tensione morale e la lungimirante ampiezza di visione, spese dapprima nella ricostruzione di un’Italia che faticosamente cercava di rialzarsi dalla tragedia del secondo conflitto mondiale, poi sviluppate in un’intensa partecipazione alla vita delle istituzioni nazionali ed europee, hanno rappresentato il connotato forte della sua azione a favore della promozione umana, della pace e dell’emancipazione dei popoli. Un’azione che ha trovato concreta espressione in un’instancabile, operante solidarietà al servizio dei diritti e della centralità della persona e delle comunità, costantemente sostenuta dai valori profondamente sentiti di equità, giustizia e coesione sociale.
Padre della politica africana e di cooperazione allo sviluppo dell’Unione Europea, riconosciuta dai lunghi anni di guida dell’assemblea parlamentare UE-ACP, Bersani è stato altresì protagonista di concrete iniziative di promozione sociale, ancor oggi testimoniate dalle attività delle organizzazioni da lui fondate.
Indissolubilmente legato a una convinta adesione al pensiero sociale cristiano ha speso la sua vita per realizzare strumenti di cambiamento capaci di dare risposte, non solo sotto il profilo economico, ad esigenze di sviluppo solidale e inclusivo. Condizioni che egli considerava priorità assolute.
A tutti coloro che interverranno alla manifestazione odierna in ricordo di Giovanni Bersani, invio il mio apprezzamento e il saluto più caloroso».

Roma, 5 marzo 2016

Cosa facciamo in Kenya?

Il viaggio in Kenya dei nostri sostenitori si avvicina, noi non vediamo l’ora!

Quando:

dal 29 luglio al 11 agosto

Programma indicativo

(restate sintonizzati per gli aggiornamenti)

Visita al progetto sand dams di Kitui
1152 m s.l.m.

sand dam La costruzione di queste strutture garantisce accesso all’acqua alle comunità per usi domestici e agricoli. Il progetto include anche formazione e supporto all’attività agricola e all’apicoltura con attenzione all’intera filiera.
Questo intervento ha un impatto diretto su circa 5000 famiglie.

Visita al progetto Kathita Kiirua Water Project ed acclimatamento
2044 m s.l.m.

kkwp CEFA ha completato la realizzazione di un sistema di adduzione di acqua verso 16 villaggi nella zona di Kiirua.
Questo intervento ha un impatto diretto su circa 50000 persone.

Ascesa alla Punta Lenana sul Monte Kenya
4985 m s.l.m.

La vetta si svela ai viandanti Il trekking all’interno del Parco Naturale del Monte Kenya verrà effettuato insieme a guide locali. Saliremo dalle pendici del monte più alto del paese fino alla più alta vetta raggiungibile con solo trekking.

Pietre che parlano

“Inutilmente, caro amico, tenterò di descriverti la città di Kitui.”

Kitui è un luogo senza volto e senza anima, un nome come tanti, una città lontana (e un po’ invisibile), come Zaira.
Ma…

Una volta che avrai percorso le sue vie e incrociato i suoi sguardi, il solo risuonare di questo nome ti farà vibrare ogni membro.
Dopo aver condiviso il lavoro e la fatica con le famiglie che qui trascorrono il mutare dei giorni, il solo immaginare questo domani ti farà trasformare ogni tuo oggi.

Quando i luoghi si riempiono di relazioni, anche le pietre ti parlano.
Ti parlano gli odori forti di polvere e di umanità.
Urlano le emozioni degli angoli più difficili e la meraviglia di quelli più dolci.
Sorridono le vette innevate e silenziose, tentando di riconoscersi in ogni cima casalinga.

Inutilmente, caro amico, tenterò di descriverti la città di Kitui.
Ti inviterò a visitarla.

ZAIRA (da: Le Città Invisibili di Italo Calvino)

Inutilmente, magnanimo Kublai, tenterò di descriverti la città di Zaira dagli alti bastioni.
Potrei dirti di quanti gradini sono le vie fatte a scale, di che sesto gli archi dei porticati, di quali lamine di zinco sono ricoperti i tetti; ma so già che sarebbe come non dirti nulla. Non di questo è fatta la città, ma di relazioni tra le misure del suo spazio e gli avvenimenti del suo passato: la distanza dal suolo d’un lampione e i piedi penzolanti d’un usurpatore impiccato; il filo teso dal lampione alla ringhiera di fronte e i festoni che impavesano il percorso del corteo nuziale della regina; l’altezza di quella ringhiera e il salto dell’adultero che la scavalca all’alba; l’inclinazione d’una grondaia e l’incedervi d’un gatto che si infila nella stessa finestra; la linea di tiro della nave cannoniera apparsa all’improvviso dietro il capo e la bomba che distrugge la grondaia; gli strappi delle reti da pesca e i tre vecchi che seduti sul molo a rammendare le reti si raccontano per la centesima volta la storia della cannoniera dell’usurpatore, che si dice fosse un figlio adulterino della regina, abbandonato in fasce lì sul molo. Di quest’onda che rifluisce dai ricordi la città s’imbeve come una spugna e si dilata. Una descrizione di Zaira quale è oggi dovrebbe contenere tutto il passato di Zaira. Ma la città non dice il suo passato, lo contiene come le linee d’una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale, nelle antenne dei parafulmini, nelle aste delle bandiere, ogni segmento rigato a sua volta di graffi, seghettature, intagli, svirgole.

ZAIRA

Sand Dams: l’acqua non è più un miraggio

Ma cosa sono queste sand dams?
Le sand dams sono robuste strutture impermeabili costruite a parziale sbarramento di un fiume a carattere stagionale allo scopo di raccogliere ed immagazzinare acqua.
La realizzazione ed il mantenimento di queste strutture sono semplici e a basso costo.
Il letto di questi corsi d’acqua è completamente asciutto durante la stagione secca e si trasforma in un fiume impetuoso durante la stagione delle piogge.
Purtroppo questo comportamento estremo del torrente ha impatto molto negativo sulle popolazioni e sull’ambiente. Lunghi periodi siccitosi in cui l’accesso all’acqua è difficile sia a scopo domestico che agricolo si alternano a periodi di correnti molto veloci che trasportano il sottile strato fertile superficiale della terra e rendono ostili le zone circostanti.
La zona di Kitui, grazie al solido strato roccioso che caratterizza il fondo di questi corsi d’acqua stagionali, si presta particolarmente alla realizzazione delle sand dams.
Per costruire una sand dam si scava un fossato trasversale al corso d’acqua di profondità sufficiente a raggiungere la roccia del substrato. Il fossato viene riempito di rocce e malta fino ad una altezza da 1 a 4 metri sopra la superficie. Questo lavoro viene svolto dalla popolazione locale con un supporto tecnico esperto. La partecipazione delle comunità alla realizzazione della sand dam è cruciale e crea il presupposto per una gestione responsabile, condivisa e consapevole di questa preziosa risorsa.
Durante la stagione delle piogge la sand dam lascia passare i solidi di granulometria fine (argille), mentre trattiene ghiaie e sabbie che, stratificandosi nelle successive stagioni delle piogge, formano un acquifero permanente a monte della sand dam, in grado di immagazzinare acqua che rimane disponibile durante tutto l’anno.

sand dam

Trattenere acqua nella falda superficiale consente così alle comunità locali di avere accesso all’acqua anche durante la stagione secca, migliorando nettamente la qualità della vita domestica e dell’agricoltura.
Inoltre, la permanenza dell’acqua favorisce la creazione di microclima più umido e la crescita di piante tutto intorno, che a loro volta attenuano le problematiche legate al clima e forniscono risorse preziose per gli abitanti del luogo.
CEFA e SASOL conoscono bene l’impatto positivo che questi interventi generano sul territorio e sono felici ed orgogliosi di lavorare al fianco delle comunità di Kitui per realizzare 20 sand dams, a beneficio diretto di almeno 25.000 persone!

5199 m – Una vita in salita

Per tutti la vita è una sfida.

Ci sono tantissime persone, come me e come te, cui la vita ogni giorno chiede sfide ancora più grandi per difendere i propri diritti di base: acqua, cibo, salute, istruzione.

Vogliamo sfidare noi stessi e le nostre forze esplorando diversi ambienti del Kenya fino in cima al monte Kenya, a 5000 metri, per ricordare che alla fine di uno sforzo c’è una vetta, che insieme possiamo farcela e che questa fatica non è nulla in confronto allo sforzo quotidiano di tante famiglie a noi così vicine eppure così lontane.

Camminare sui sentieri del Kenya significa accettare di camminare in salita, silenziosamente per conservare il fiato, ma con il sorriso di chi porta verso la vetta un sogno grande: donare una fonte d’acqua a 5000 famiglie di Kitui appena incontrate, con cui si è appena condiviso lo sforzo della costruzione della sand dam.

Camminare verso la Punta Lenana significa ricordare chi ha scalato quelle vette in totale solitudine reclamando la propria libertà, la libertà dell’Italia e soprattutto la libertà dalla guerra e da tutti i conflitti che impediscono lo sviluppo dignitoso ed equo dei popoli. (Mai sentito parlare di Felice Benuzzi, Giovanni Balletto e Vincenzo Barsotti?)

Camminare verso una vetta alta e impegnativa fa rimbombare ad ogni passo che le conquiste sono faticose ma ricorda anche la nostra fortuna di essere lì a respirare quell’aria rarefatta e libera, di conoscere una quotidianità fatta di affetti e certezze e necessità soddisfatte.

Camminare, camminare, il nostro augurio e impegno oggi è quello di metterci in marcia per far camminare di meno le donne e i bambini di Kitui per l’approvvigionamento di acqua, per la vendita dei prodotti agricoli, per raggiungere la scuola, per trovare un dispensario. Ecco: permettere di camminare di meno a chi già porta un pesante fardello e a tutti gli altri ricordare di mettersi ogni giorno in cammino e fare almeno un passo incontro ai bisogni dell’Altro.

 

Cena con CEFA, pregusta la Tua Africa

Sarai dei nostri per condividere, ascoltare, immaginare, sognare e… partire?!?!
Il sorriso di questi bambini aspetta anche te!

Cari amici,
come ogni anno ci ritroviamo per la Cena di Natale

Sabato 12 Dicembre alle ore 20.00

via Magenta 10, Bologna
presso il City Hotel

avremo la testimonianza di Luciano Centonze appena rientrato da Kitui, Kenya.

Il costo è di 30€. L’incasso servirà a sostenere le attività del CEFA in Kenya.
Vi preghiamo di comunicare la Vostra presenza entro mercoledì 9 Dicembre tramite mail a: info@cefaonlus.it o telefonicamente al 051.520285 a Rosa del CEFA

Vi aspettiamo numerosi !!

Farolini Patrizia
Presidente

Viaggio in Kenya con un amico in più!

Evviva!!
La generosità non ha confini: oggi ringraziamo Enrico di Milano che ce lo ricorda!
Coinvolgendo gli altri, raccontando del progetto di Kitui e condividendo i valori che guidano noi di Cefa – Il seme della solidarietà, la sua donazione è superiore alla fatidica “soglia Batian”!
Parteciperà alle nostre escursioni in Italia, alla preparazione atletica con i campioni e infine partirà con noi per il Kenya la prossima estate.
GRAZIE ENRICO!
Non vediamo l’ora di viaggiare con te!

mtkenya_trek

Giornata mondiale dell’alimentazione con CEFA

Il 16 ottobre di ogni anno si celebra la giornata mondiale dell’alimentazione.
L’obiettivo è FAME ZERO.

In un mondo di abbondanza,
nessuno, non una singola persona,
dovrebbe soffrire la fame.
Voglio vedere la fine della fame nel mondo
nell’arco della mia vita.

Cefa da oltre 40 anni lavora al fianco delle comunità di America Latina e Africa perseguendo questo obiettivo, con tanta fatica e tanta gioia nel cuore per i successi raggiunti e i sorrisi ricevuti.
Ancora una volta vogliamo riunirci tutti insieme in occasione della giornata mondiale dell’alimentazione per raccontare la nostra storia di sfide ed impegno e coinvolgere tutti voi e tutti coloro che incontreremo per condividere questo obiettivo.
Arriva il momento di restituire e condividere la nostra grande fortuna attraverso gesti concreti:
la solidarietà non un vezzo per pochi, ma un dovere di ognuno.

TI ASPETTIAMO!! Diventa protagonista dei più grandi eventi di pixel art in 3D che si siano mai visti!!
Nelle piazze la solidarietà si fa bella e l’arte si fa buona. E tu?

IN THE NAME OF AFRICA a Milano il 10 ottobre, in Piazza Duomo
inthename

TU DOVE SEI? a Bologna il 17 ottobre, in Piazza Maggiore
tudovesei

Immagini, volti, parole e cuori caldi dal Kenya

I nostri Elisa e Roberto sono appena rientrati dal Kenya, dove hanno compiuto sopralluoghi e saluti presso i progetti di CEFA nel Paese e valutare possibili nuovi interventi sostenibili in sinergia con le comunità locali.

Chiaramente sono tornati zeppi di informazioni anche per noi, vogliamo organizzare al meglio il viaggio dei generosi partecipanti a questa sfida solidale!

Lasciamo la parola alle loro immagini, non vediamo l’ora che siano i nostri occhi a narrarle ancora, impossibile resistere alla voglia di partire!

Samburu, africa, strade rosse, polvere, progetti, acqua, agricoltura, speranze, sogni, desideri, difficoltà, sopravvivere, ridere, sorridere, missioni, impegno, cura, attenzione, senso, spazi infiniti.
Prime immagini dalla mia missione.

1-b 1-c 1-d 1-e

Kitui, prigioni, lavoro, riabilitazione, ordine, fucili, portoni, guardie, celle, letti, latrine, lavoro, sarti, falegnami, formazione, sorrisi, ugali, matumbo, prigionieri, prigioniere, bambini

2-b 2-a

Il baobab è come un papà ha il tronco forte con un corpo maturo, la sua corteccia è liscia scalfita solo da qualche cicatrice e dalle spinte degli elefanti, parte da terra e arriva al colletti con la stessa dimensione, poi si aprono le braccia, sono corte in realtà ma terminano con rametti che come mani lunghe abbracciano e proteggono.
Il baobab guarda in basso e protegge.
Penso che tutti i bambini dovrebbero avere la possibilità di vedere un baobab e abbracciando il suo tronco si sentirebbero protetti.

3-a 3-b

Kitui est, sand dam, acqua, sole, secco, pozze, pozzi, taniche, fiumi, stagioni, scuola, bere

4-a 4-d 4-b 4-c 4-e

Ultime foto dalla missione in Kenya:
Nairobi, Cafasso, centri di riabilitazione minorile, paure, rinascita, fine, soddisfazione,
mitico staff CEFA KENYA!!

5-e 5-c 5-d

Monte Kenya, un patrimonio universale

Il Monte Kenya e la riserva forestale circostante sono Sito Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, vieni a scoprirlo con noi!

I monti e le foreste della regione del Monte Kenya sono stati dichiarati Parco Nazionale già nel 1949, per proteggerne l’ecosistema. Nell’aprile del 1978 l’area è stata designata Riserva della Biosfera UNESCO. Il parco nazionale e le foreste sono state dichiarate Sito Patrimonio dell’umanità nel 1997.

Il Governo del Kenya ha basato questa importante scelta su 4 pilastri:

  • rafforzamento del turismo, importante per l’economia locale e nazionale,
  • conservazione di un’area dalla bellezza scenografica unica
  • salvaguardia della biodiversità
  • protezione delle risorse idriche utili alle zone circostanti.

La superficie del parco nazionale è di 715 km quadrati, la maggior parte dei quali al di sopra dei 3000 metri. La superficie della riserva forestale è di 705 km quadrati; complessivamente il sito patrimonio dell’umanità risulta dunque di 1420 km quadrati.

La diversità altimetrica del parco, dai 1500 m ai 5199 m, rende possibile la presenza di diversi habitat, dalla foresta pluviale ai ghiacciai perenni.
La foresta pluviale si estende fino ai 3000 m circa, con alberi ad alto fusto che vanno degradando verso la macchia bassa. Questo ambiente e’ popolato da bufali neri, elefanti, leopardi, serval, antilopi, antilopi eland, scimmie colobus e babbuini.
Dai 3700 m inizia la fascia vegetazionale di lobelie giganti e seneci giganti, che arrivano fino ai 4500 m; notevoli distese si incontrano nelle valli McKinder e Chogoria.

mt. Kenya 035
Lobelia gigante in ammirazione del paesaggio.
Qui era 10 anni fa, sarà cresciuta? Scomparsa?
Lo scopriremo insieme!

Oltre i 4500 m inizia il deserto d’alta quota, con piccoli laghi alpini privi di forme di vita, fino a piccoli ghiacciai perenni tra le cime Nelion e Batian a circa 5000 m di altitudine.

mt. Kenya 069
Chi c’è dentro al dendrosenecio?

E tu, per chi cammini?

Una storia ebraica narra di un rabbino saggio e timorato di Dio che, una sera, dopo una giornata passata a consultare i libri delle antiche profezie, decise di uscire per la strada a fare una passeggiata distensiva.

Mentre camminava lentamente per una strada isolata, incontrò un guardiano che camminava avanti e indietro, con passi lunghi e decisi, davanti alla cancellata di un ricco podere.
“Per chi cammini, tu?”, chiese il rabbino, incuriosito.
Il guardiano disse il nome del suo padrone. Poi, subito dopo, chiese al rabbino: “E tu, per chi cammini?“.

Questa domanda, conclude la storia, si conficcò nel cuore del rabbino.

E tu, per chi cammini?
Per chi sono tutti i passi e gli affanni di questa giornata?
Per chi vivi?
Puoi vivere solo per qualcuno.
Ad ogni passo, oggi, ripeti il suo nome.
Mai avrai avuto una giornata così leggera.

Bruno Ferrero, Il canto del grillo

Noi ora vogliamo camminare per le famiglie di Kitui, ricordando ad ogni passo il passo di una donna che si reca a prendere acqua, il passo di un bambino che lavora il suo campo, condividendo -anche solo per un istante ed in minima parte- la loro fatica, un sorriso e farci testimoni che un altro modo di camminare insieme è possibile e vogliamo realizzarlo!

Cammina con noi: 3 passi per nutrire il pianeta, davvero.

Mt.-Kenya-National-Park-at-a-Trekking-trail

Conoscere per donare

La Contea di Kitui si trova nella parte sud-orientale del Kenya, in una zona prevalentemente arida o semi-arida. Conta una popolazione di circa 1 milione di persone, distribuite su una superficie di circa 24000 km2. L’attività prevalente è l’agricoltura di sussistenza.

Kitui_location_map

Al fine di incentivare e facilitare stili di vita sostenibili e per rispondere efficacemente alla siccità, CEFA ha deciso di concentrare il suo intervento in una zona fortemente disagiata della contea di Kitui a causa della siccità prolungata, accrescendo l’accesso all’acqua attraverso la costruzione di 10 fonti di acqua, equipaggiate con pompe a mano e abbeveratoi per il bestiame, al fine di raccogliere l’acqua dai fiumi stagionali.

Questo progetto vuole sostenere la popolazione locale nella creazioni di orti, nella conservazione dell’acqua e nella raccolta delle colture. Attraverso un accesso migliore all’acqua per usi domestici e produttivi e al mercato con colture resistenti quali sorgo, soia, nonché apicoltura.
I beneficiari avranno l’opportunità di diversificare il loro sostentamento e di conseguenza sviluppare strategie efficaci per ridurre e gestire i rischi legati alle forti siccità che sono spesso causa di fame e malnutrizione sia nei bambini che negli adulti di queste zone.

HOOGMOED 2007 A Scoop hole being used Kitui District Kenya_medium

Si stima che circa 5000 persone che beneficeranno dell’accesso all’acqua per usi domestici e 2500 agricoltori per le attività di formazione agricola.

Una lunga storia d’amore

Direttamente da Expo giunge una grande notizia!

Con piacere e soddisfazione possiamo comunicare che questo autunno il consueto evento Cefa di pixel art per la giornata mondiale dell’alimentazione si svolgerà in PIAZZA del DUOMO a MILANO!
E dove se non nella capitale mondiale del cibo.

La nostra STORIA continua per nutrire il pianeta!

Infatti, più che un evento
è una storia magnifica:
una storia che è dentro ognuno di noi
che ci ha contagiato, entusiasmato, appassionato
una storia
che ora continua…
da Bologna a Milano, all’EXPO
per dire al mondo
che tutti insieme possiamo nutrire il pianeta!

Sentiamoci davvero parte viva di questa storia!
Vogliamo trasformare il nostro metterci in gioco,
il nostro essere stati volontari, posatori di piatti, sponsor, o testimoni di un evento
in una storia di amore per gli Altri:
è così che il mondo cambierà!

Vi aspettiamo… incominciamo a raccontare la nostra storia!
E iniziamo a sognare lo spettacolo di piazza del Duomo:

CSA_PIATTIDUOMO_VISTA

Qui Giovanna sta già prendendo le misure:

foto

La sfida solidale è aperta!

Cari amici!

Inizia una grande avventura, che ci porterà in giro per il mondo per un anno intero e culminerà in vetta al Monte Kenya (5199 m slm), dove andremo insieme ad alcuni di voi per supportare la realizzazione di dighe in sabbia e coltivazioni sostenibili per le popolazioni di Kitui, in Kenya.

In giro per il mondo, a partire da Expo, controverso crocevia di popoli, dove Cefa è presente al Padiglione Zero per dimostrare attraverso l’impegno sul campo che un’altra economia è possibile, che la sovranità alimentare un’esigenza e la lotta alla fame e la povertà un impegno quotidiano.
Il nostro progetto Africa Milk Project è stato selezionato, insieme ad altri 4 progetti individuati tra più di 800 proposte internazionali, come migliore best practice nella categoria “Sviluppo sostenibile nelle piccole comunità rurale in aree marginali”.
E là vi aspettiamo.

La sfida parte ora, aperta a tutti, da tutto il mondo, per essere i veri protagonisti della raccolta fondi a favore del progetto idrico e agricolo di Kitui. Coloro che raccoglieranno 5199 euro, potranno partecipare ad un viaggio straordinario nel cuore del Kenya, visitare il progetto di Kitui ed affrontare l’ascesa al Monte Kenya insieme a guide locali.

Per tutti gli iscritti, subito in regalo lo zainetto Cefa, ricco di doni e spunti per organizzare la propria raccolta fondi.
E per chi raggiunge le quote intermedie, bellissime occasioni di sport, montagna e condivisione: per chi raggiunge la quota Kitui (1152 euro = 1152 metri slm) una escursione di pace e memoria a Monte Sole (BO), per chi raggiunge la quota Sirimon (2650 euro = 2650 metri slm) una giornata di sci nello splendore delle Dolomiti insieme ad un maestro di sci.
E per la preparazione atletica ci affidiamo agli esperti: 1 giornata di sport in alta quota in Marmolada con Filippo Beccari, campione di scialpinismo e guida alpina ed 1 giornata a Bologna con il personal trainer esperto di sport all’aperto Federico Andreoli.

Logo Kenia black2

Non resta che contattare subito Giulia e iniziare la raccolta!
Per qualsiasi informazione non esitare a metterti in contatto con noi,
il nostro obiettivo è condividere questo emozionante cammino con le tante persone solidali che vogliono allenare con noi il cuore!
telefona: 051 520285
scrivi: info@cefaonlus.it