Immagini da Kitui, Kenya

dove ogni parola sarebbe di troppo

Giornata mondiale dell’acqua

Il 22 marzo, ogni anno, ricorre la giornata mondiale dell’acqua.
Questa giornata fu istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Il tema di quest’anno è Better water, better jobs, acqua e lavoro, per focalizzare l’attenzione su come l’accesso ad acqua in quantità e di qualità adeguata possa cambiare le vite dei lavoratori fino a trasformare la società e l’economia.

CEFA da oltre 40 anni pone l’acqua al centro della propria azione, perché non c’è agricoltura senza acqua e senza acqua non c’è formazione.

Anche i due progetti che visiteremo insieme a chi partecipa con noi a questa sfida ruotano intorno all’acqua.
A Kitui stiamo costruendo 20 sand dams, che consentiranno alle comunità locali di migliorare l’accesso all’acqua, rendendolo continuativo durante tutte le stagioni e migliorando la qualità dell’acqua utilizzata sia per usi domestici che agricoli.
Insieme a questo curiamo l’intera filiera agricola del sorgo e di altre colture locali, per migliorare la produzione ma anche favorirne l’inserimento nel mercato, generando reddito autonomo per le famiglie coinvolte.
A Kiirua abbiamo completato la costruzione di un importante sistema di adduzione di acqua potabile, che porta acqua dalle pendici della montagna fino alle fontane di villaggio di numerose comunità, che hanno contribuito in prima persona alla costruzione dell’acquedotto e che oggi gestiscono in autonomia con una società appositamente costituita e riconosciuta dalle istituzioni locali e nazionali.

Toccare con mano l’impatto che questi interventi hanno avuto su decine di migliaia di persone è un’emozione e un privilegio e testimonianza che l’impegno di tutti è davvero importante e può cambiare la vita di tante persone creando strutture e sistemi robusti e sostenibili.

Quest’anno, durante la giornata mondiale dell’acqua, apri il tuo rubinetto con questi occhi negli occhi, un sorriso determinato, le maniche rimboccate ed il cuore generoso!

bimbo Machaka

Sand Dams: l’acqua non è più un miraggio

Ma cosa sono queste sand dams?
Le sand dams sono robuste strutture impermeabili costruite a parziale sbarramento di un fiume a carattere stagionale allo scopo di raccogliere ed immagazzinare acqua.
La realizzazione ed il mantenimento di queste strutture sono semplici e a basso costo.
Il letto di questi corsi d’acqua è completamente asciutto durante la stagione secca e si trasforma in un fiume impetuoso durante la stagione delle piogge.
Purtroppo questo comportamento estremo del torrente ha impatto molto negativo sulle popolazioni e sull’ambiente. Lunghi periodi siccitosi in cui l’accesso all’acqua è difficile sia a scopo domestico che agricolo si alternano a periodi di correnti molto veloci che trasportano il sottile strato fertile superficiale della terra e rendono ostili le zone circostanti.
La zona di Kitui, grazie al solido strato roccioso che caratterizza il fondo di questi corsi d’acqua stagionali, si presta particolarmente alla realizzazione delle sand dams.
Per costruire una sand dam si scava un fossato trasversale al corso d’acqua di profondità sufficiente a raggiungere la roccia del substrato. Il fossato viene riempito di rocce e malta fino ad una altezza da 1 a 4 metri sopra la superficie. Questo lavoro viene svolto dalla popolazione locale con un supporto tecnico esperto. La partecipazione delle comunità alla realizzazione della sand dam è cruciale e crea il presupposto per una gestione responsabile, condivisa e consapevole di questa preziosa risorsa.
Durante la stagione delle piogge la sand dam lascia passare i solidi di granulometria fine (argille), mentre trattiene ghiaie e sabbie che, stratificandosi nelle successive stagioni delle piogge, formano un acquifero permanente a monte della sand dam, in grado di immagazzinare acqua che rimane disponibile durante tutto l’anno.

sand dam

Trattenere acqua nella falda superficiale consente così alle comunità locali di avere accesso all’acqua anche durante la stagione secca, migliorando nettamente la qualità della vita domestica e dell’agricoltura.
Inoltre, la permanenza dell’acqua favorisce la creazione di microclima più umido e la crescita di piante tutto intorno, che a loro volta attenuano le problematiche legate al clima e forniscono risorse preziose per gli abitanti del luogo.
CEFA e SASOL conoscono bene l’impatto positivo che questi interventi generano sul territorio e sono felici ed orgogliosi di lavorare al fianco delle comunità di Kitui per realizzare 20 sand dams, a beneficio diretto di almeno 25.000 persone!

Agronomo cercasi per Kitui

CEFA ricerca un agronomo da inserire nella contea di Kitui in Kenya, dove è appena partito un progetto di sviluppo agricolo.
La partenza è prevista il 1° ottobre 2015 per una durata di 12 mesi (rinnovabili) con un contratto di tipo MAAEE.

Le responsabilità e mansioni del candidato/a saranno:

  • Organizzare e supervisionare le attività di produzione agricola, orticola e il settore di apicoltura
  • Organizzare e supervisionare le attività formative nel settore produttivo agricolo;
  • Partecipare alla organizzazione e supervisione della attività di sviluppo delle filiere e rapporti con i mercati;
  • Gestire il budget per le attività di propria competenza ed effettuare le operazioni necessarie alla corretta gestione amministrativa delle risorse economiche;
  • Partecipare alla formazione del personale locale di progetto;
  • Partecipare alla ideazione e redazione di nuove proposte progettuali nei settori della sicurezza alimentare, ambiente, nutrizione.

Requisiti minimi richiesti:

  • Istruzione: Laurea in Scienze agrarie e affini;
  • Esperienza professionale: Almeno 2 anni come tecnico agronomo in progetti di sviluppo rurale nei PVS, preferibilmente in Kenya;
  • Lingue straniere: Inglese (ottimo scritto e parlato);
  • Conoscenza informatica: Ottima conoscenza informatica.

Altre capacità richieste:

  • Competenze tecnico agricole e gestionali;
  • Attitudine alle relazioni interpersonali e al lavoro di equipe;
  • Capacità di gestione del team di lavoro;
  • Capacità di lavorare in ambiente multiculturale e in situazioni difficili.

Clicca qui per vedere l’annuncio sul sito CEFA.
Clicca qui per inserire il tuo CV.

Ci scusiamo anticipatamente, ma solo i candidati ritenuti idonei verranno ricontattati per un colloquio. La selezione rispetta il principio delle pari opportunità (L.903/77).